L'urgenza dietro Infanzia Algoritmica
Questo libro nasce da un'urgenza. Non un'urgenza accademica, di quelle che si misurano in impact factor e citazioni, ma un'urgenza umana: la consapevolezza che mentre scriviamo queste pagine, milioni di bambini in tutto il mondo stanno formando le proprie identità, le proprie relazioni e i propri modelli cognitivi in un ambiente digitale che cambia più velocemente della nostra capacità di comprenderlo.
I numeri che fanno riflettere
Il 72% degli adolescenti americani ha utilizzato chatbot basati su AI come compagni virtuali. I bambini scrivono ai companion AI dieci volte più messaggi rispetto a quelli che inviano ad amici e genitori. L'argomento più discusso con l'AI? Quello sessuale o romantico, con oltre il 36% delle conversazioni.
Sette adolescenti su dieci nella fascia 13-18 anni utilizzano almeno uno strumento di AI generativa, ma solo il 37% dei loro genitori ne è a conoscenza.
Perché un esperto di cybersecurity?
Con oltre 25 anni di esperienza nei settori della sicurezza informatica e dell'AI, e più di 600 vulnerabilità identificate in attività di Red Team Operations, ho dedicato la mia carriera alla protezione dei sistemi digitali. Ma è stato quando ho iniziato a guardare questi sistemi non attraverso la lente della cybersecurity, bensì attraverso quella di un padre e ricercatore preoccupato per le generazioni future, che la dimensione del problema mi è apparsa in tutta la sua portata.
L'AI non è più un argomento per specialisti: è l'acqua in cui i nostri figli nuotano.
Il framework ABDI
Il volume propone un framework integrativo originale denominato ABDI (Attachment-Based Digital Interaction), fondato sulla convergenza di cinque tradizioni teoriche: la teoria dell'attaccamento di Bowlby, la teoria delle relazioni parasociali di Horton e Wohl, la teoria del carico cognitivo di Sweller, la teoria della separazione-individuazione di Mahler, e il modello ecologico di Bronfenbrenner.
Un libro per tutti
Infanzia Algoritmica non è un libro contro l'intelligenza artificiale. È un libro per l'intelligenza artificiale responsabile. Un'opera pensata per genitori, educatori, pediatri, legislatori e chiunque voglia comprendere — e affrontare — le sfide dell'era dell'infanzia algoritmica.
Basato su oltre 250 fonti scientifiche peer-reviewed e consultazione di oltre 40 database accademici.